Coldirodi

28 luglio 2010
Scritto da: Luca Bordonaro

UN PO’ DI STORIA

Situato sul crinale della collina sovrastante le insenature di Sanremo e Ospedaletti a una quota di 254 metri s.l.m., al centro dell’abitato l’impianto urbanistico si dilata formando Piazza San Sebastiano, mentre lo sviluppo lineare dell’insediamento umano è ancora intatto con abitazioni di singolare bellezza e spontaneità tipiche delle case dell’entroterra ligure.

Il nome del Paese deriva –secondo la leggenda- da un gruppo di Cavalieri di Rodi che si sarebbe fermato dopo un naufragio nel corso di un viaggio verso la Provenza. Le origini del borgo sono forse collocabili nel XII secolo in riferimento alle vicende del paese di Poipino, dove nel 1130 un contingente dell’esercito genovese eresse una fortezza e il paese venne distrutto. Gli abitanti allora si frazionarono  e si stanziarono in collina; il gruppo più numeroso, per la posizione strategica scelse di insediarsi sul colle, nacque così “la Colla”. Qui le prime famiglie cominciarono a costruire case che avrebbero mantenuto i nomi dei casati antichi: I Sapia, i Maso, i Boboni, gli Straforelli, e soprattutto i Semeria, che essendo i più numerosi e i più benestanti fecero erigere una torre. Intorno agli inizi del XV secolo il borgo cominciò ad assumere una certa consistenza , come attestato dalla presenza già dal 1319 di una cappella a San Sebastiano e di una torre di difesa distrutta nel 1616.

Il XVIII secolo fu decisivo per la storia di Coldirodi, fu un periodo di crisi, malumori e violente ribellioni determinati dai difficili rapporti tra la repubblica di Genova e Sanremo di cui  la Colla era frazione. Il 1 febbraio 1753 cessò la dipendenza del Borgo da Sanremo ed iniziò un periodo dedicato alle opere pubbliche: strade, fontane, forni, e si potenziarono gli scambi commerciali con Ospedaletti

Con il congresso di Vienna (1815) la Colla entrò a far parte del regno di Sardegna, sotto il regime di Vittorio Emanuele I. La fine del XVIII e gli inizi del XIX secolo furono periodi di grandi mutamenti, che segnarono per il Borgo l’inizio di tempi più floridi grazie anche al commercio di prodotti locali come limoni e olio. L’8 giugno 1882, in seguito ad un decreto regio il comune della Colla diventa comune di Coldirodi con  giurisdizione anche sulla frazione di Ospedaletti, il 6 novembre 1923 Ospedaletti diviene comune, Coldirodi subito sua frazione, passò nel 1924 sotto Sanremo, poi nel 1928 nuovamente sotto Ospedaletti. Dopo l’ultimo conflitto mondiale Coldirodi scelse di tornare sotto Sanremo, era il 21 marzo 1956

COLDIRODI OGGI

Coldirodi è dotato di Bar, negozi, ristoranti, banca, farmacia, scuola dell’infanzia e materna (delle nostre suore della Sacra Famiglia), elementare e media. I “Collantini veraci ” sono ormai quasi scomparsi. Negli anni cinquanta ci fu un massiccio flusso migratorio dal centro e dal sud, con prevalenza di Abruzzesi che fu determinante per lo sviluppo floricolo. Dopo gi anni settanta il paese è diventato multiculturale: vivono a Coldirodi marocchini, albanesi, rumeni, turchi, russi più o meno inseriti, ma tutti in pace.